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in Prestiti - 20 Nov, 2017
by Frangenti Culturali - no comments
Prestiti a Tasso Zero – Cosa Bisogna Sapere

Il tasso di interesse è l’aspetto che ci interessa di più quando ci apprestiamo a valutare la bontà di una formula di prestito.

Dopotutto è in base a questo tasso che verranno calcolate le nostre rate e lo stesso è indice di quanto costoso sarà per noi prendere in prestito il denaro di cui abbiamo bisogno.

Partendo da queste nozioni generali deve risultare assolutamente chiaro il motivo di tanto entusiasmo quando si parla di prestito a tasso zero.

Si tratta di una formula che è proposta sempre più di frequente per l’acquisto di elettrodomestici, automobili e moto e uno dei punti forti delle offerte di diverse aziende, che pur di non farsi scappare i clienti in un momento di magra come quello che stiamo vivendo, decidono di farsi carico delle spese legate al prestito, ovvero gli interessi e spesso le commissioni della banca.

Quali sono i requisiti per accedere ai prestiti a tasso zero
Il prestito a tasso zero è una particolare formula di prestito personale che è sempre vincolata all’acquisto di determinata merce.

Non esistono prestiti a tasso zero personali che possiamo utilizzare come preferiamo, dato che questo tipo di credito è sempre finalizzato all’acquisto di un elettrodomestico, di una vettura o di altra merce in genere costosa (pensiamo a computer, impianti stereo, etc.)

Tra i requisiti che devono essere dunque ritenuti fondamentali per l’accesso al prestito a tasso zero troviamo:

l’acquisto della merce alla quale è legato il finanziamento
la possibilità di mostrare una fonte di reddito stabile (lavoro a tempo indeterminato, o a contratto, con la durata del contratto che è più breve della durata della restituzione del prestito)
in alcuni casi la presenza di un garante, nel caso in cui la garanzia posta dallo stipendio o dal reddito in generale non sia sufficiente
l’assenza di segnalazioni alla Centrale Rischi
l’assenza di finanziamenti che, nel totale, superino a livello di restituzione rata i 2/5 dello stipendio, anche se in questo caso si tratta di una percentuale variabile che in presenza di altre garanzie forti può essere facilmente superata
Posso ottenere un prestito a tasso zero al consumo senza vincoli?
No. Al momento nessun istituto finanziario o bancario offre prestiti a tasso zero. La formula infatti non prevede il prestito gratuito, ma semplicemente la restituzione degli interessi non da parte di chi riceverà il prestito, ma da parte del negoziante.

Per questo motivo, senza accordo preventivo tra l’istituto e il negoziante (o la catena) non sarà mai possibile ottenere un prestito a tasso zero.

Il prestito a tasso zero conviene
Il prestito a tasso zero è sicuramente il più conveniente tra quelli che il mondo del consumo è in grado di offrire a chi voglia acquistare un bene durevole e costoso.

Il tasso di interesse viene infatti direttamente rimborsato dal negoziante e quindi nella rata non andremo che a pagare il capitale che abbiamo ottenuto in prestito.

Chi offre i prestiti a tasso zero
I prestiti a tasso zero sono offerti da finanziarie che operano in genere su tutto il territorio nazionale e che hanno, come abbiamo detto prima, accordi preventivi con i negozianti. Tra le più popolari troviamo:

Findomestic: fino a qualche anno fa praticamente ubiqua, permette di avere finanziamenti per ogni tipo di necessità
Agos: azienda che opera in modo molto simile a Findomestic e che è sempre più popolare soprattutto nelle grandi catene
Un finanziamento finalizzato
Nonostante abbiamo parlato di prestito personale in apertura di guida, tecnicamente il prestito a tasso zero è sempre un finanziamento finalizzato, ovvero credito concesso per l’acquisto di una determinata cosa.

Si tratta dunque di una categoria che esula, almeno nei requisiti, dalla categoria dei prestiti personali.

I prestiti sono davvero a tasso zero
No. O meglio, non sono a tasso zero nella maggior parte dei casi. Ad essere a zero è il tasso di interesse annuo mentre l’istututo finanziario potrebbe sicuramente applicare delle spese come commissioni e istruttoria nonché talune polizze assicurative, che possono far lievitare il costo dell’operazione.

Anche se il negoziante ci parla di tasso zero, il nostro consiglio è quello di valutare anche altre tipologie di finanziamento con il proprio istituto bancario, oppure trovare un’altra modalità di prestito al consumo online.